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I Comuni dell'Isola d'Elba

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Vacanze all'Isola d'Elba

I Comuni dell'Isola d'Elba

 

Porto Azzurro
Paese collocato ai piedi del promontorio culminante nella fortezza di Longone, detta anche di S. Giacomo, edificata da Filippo II di Spagna nel 1563. Il piccolo centro, porto turistico che si affaccia sulla maggiore insenatura del versante orientale, ha un aspetto pittoresco, con stradine in salita, piccole facciate in pietra, angoli suggestivi e una piazza grande, che si specchia nelle acque del porto.
Mete di particolare interesse sono il santuario della Madonna del Monserrato, a tre chilometri dal paese, costruito dagli spagnoli in ricordo del famoso Santuario nelle vicinanze di Barcellona. Il laghetto di Terranera.


Portoferraio
Porto principale dell’Isola, con maggiore frequenza di collegamenti con Piombino.
Il centro storico conserva un sapore paesano, pittoresco, con vecchie case e balconi fioriti, viuzze strette e piazzette panoramiche. Alcuni monumenti, anche se non di eccelso valore artistico, hanno la loro importanza. La chiesa Parrocchiale, voluta dal granduca Cosimo I; il palazzo Comunale, con la sua fornita biblioteca. E poi ancora la Città Medicea con le Fortezze d’attacco, il Forte Falcone, il Forte Stella e la torre della Linguella, nei cui pressi si possono ammirare le rovine di una villa romana ed il Museo Archeologico.
Da ripercorrere l’itinerario napoleonico: la Palazzina dei Mulini, la chiesa della Misericordia che custodisce le reliquie di S. Crispino martire, la villa a S. Martino con annessa la Galleria Demidoff, residenza estiva di Napoleone. 

PALAZZINA DEI MULINI – residenza cittadina di Napoleone, prende il nome da alcuni mulini a vento situati nei pressi del luogo dove sorge l’edificio attuale. Al suo interno sono raccolti interessanti cimeli quali la bandiera dell’isola con tre api d’oro, la chiave di Portoferraio donata dal sindaco Traditi a Napoleone, la fornita biblioteca composta da oltre 1.000 volumi fatti pervenire da Fontainebleau.
TEATRO DEI VIGILANTI - un tempo Chiesa del Carmine, fatta edificare dal Governatore Orazio Borboni di Sorbello nel 1611 e successivamente ampliata da Cosimo III dè Medici, fu scelta da Napoleone per donare, alla sua piccola capitale, un teatro, facendolo decorare con fregi dorati, velluto e damaschi.
PINACOTECA FORESIANA - Centro culturale e congressuale De Laugier. All'interno quadri dal XVII al XIX secolo della Collezione Mario Foresi e mobili dal XVI al XVIII secolo.
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DELLA LINGUELLA - Centro Storico Darsena Medicea. Vi sono esposti reperti archeologici di terra e mare dal V secolo a. C. in poi, rinvenuti nel comprensorio dell'Elba e di Capraia.
GIARDINO DELL'OTTONE - unico orto botanico in Toscana di piante esotiche e rari palmizi.
VILLA ROMANA DELLE GROTTE - resti di antica residenza patrizia datata tra il I secolo a. C. ed il I secolo d. C. Ne sono visibili i resti di muri in opus reticolatum, magazzini e stanze di servizio ed un'ampia piscina con tepidarium.
BASTIONI DEL FORTE FALCONE - di origine medicea, costruito nel punto più alto di Portoferraio, domina l'intera baia e permetteva alle vedette del tempo di vigilare sulla città
BASTIONI DEL FORTE STELLA - sempre di origine medicea, il bastione deve il suo nome alla forma stellare delle sue mura.

Capoliveri
Posto su un poggio nella parte settentrionale del Monte Calamita, a 127 metri sul livello del mare, il paese si affaccia sul golfo di Porto Azzurro da un lato e sul golfo Stella dall’altro.
Deve il suo nome al latino "Caput Liberum" "Colle Libero" e risale all’età romana. Sul declivio orientale di Capoliveri sorge l’elegante santuario della Madonna delle Grazie, all’interno del quale vi sono pitture attribuite alla scuola di Raffaello.
Importanti frazioni: Lacona, Lido, Morcone, Pareti, Naregno, Innamorata, Madonna delle Grazie.

Rio Marina
Con Rio Marina entriamo nella zona mineraria dell’Isola, caratterizzata dal colore rossastro dell’ossido ferroso che tinge i monti e dalle erosioni delle miniere a cielo aperto. Da visitare, nel centro abitato, l’oratorio di S. Rocco, fatto costruire nel secolo XVI dal principe di Piombino. La torre ottagonale sul porto, venne edificata per volere degli Appiani intorno al 1500, mentre l’orologio nella parte superiore risale alla fine dell’800.

Frazioni importanti: Cavo, porto turistico, Ortano e Capo d’Arco.

IL MUSEO MINERALI ELBANI CIRCOLO G. TONIETTI – situato al terzo piano del palazzo comunale, dispone di bellissimi campioni (alcuni dei quali di notevole bellezza e rarità) non solo delle vicine miniere, ma anche del resto dell’Isola; vi si trovano anche documenti storici riguardanti le miniere stesse.
PARCO MINERARIO ISOLA D’ELBA – modello a grandezza naturale che permette di osservare le tecniche di coltivazione ed estrazione, le tecniche di lavorazione dei minerali, gli impianti e le macchine di miniera, oltre ad illustrare l’evoluzione nel tempo delle tecniche e dell’impiantistica mineraria.

Il compendio, che raggruppa le miniere di Rio, di Calamita, di Sassi Neri e di Terranera, ha un’estensione di 1948 ettari.

Rio nell’Elba
Antico borgo medievale, arroccato su un colle a ca. 178 metri sul livello del mare, è uno dei paesi più ricchi di storia e di tradizioni di tutta l’isola. Fin dalla preistoria costituì un importante centro minerario. Di particolare rilevanza la piazzetta della Chiesa di Santa Trinita (XI sec.), la fortezza di S. Giacomo, il centro con le sue caratteristiche viuzze, i vecchi lavatoi.
Rio è anche il punto di partenza per numerosi escursioni: visita all’eremo di Santa Caterina sul Monte Serra; la Fortezza del Giogo sul Monte Giove; il castello del Volterraio, dal quale è possibile godere dello splendido panorama sia del versante settentrionale, che di quello meridionale dell’isola. Importanti frazioni: Bagnaia, Nisporto, Nisportino.


 

MUSEO MINERALI ELBANI ALFEO RICCI – una delle più belle collezioni di minerali presenti sull’isola, ospitata nei suggestivi locali del Passo della Pietà, che presenta ca. 700 campioni provenienti dalle zone minerarie dell’Elba orientale e dei filoni pegmatitici del Monte Capanne.

 

Campo nell’Elba
Rappresenta uno dei centri più rinomati del turismo isolano, ribattezzata la "piccola Viareggio", per l’ampia spiaggia dalla sabbia finissima, la fertile pianura antistante il golfo, lo sfondo di monti, l’attrezzatura alberghiera e turistica che consente di praticare tutti gli sport acquatici.
Escursioni consigliate: le cave di granito a S. Piero e Vallebuia, o lungo la strada che conduce al Monte Perone, la Torre o la Chiesa Romanica di San Giovanni ed il Romitorio di S. Francesco.
Importanti frazioni: Cavoli, Seccheto e Fetovaia, note spiagge in sabbia; S. Piero e S: Ilario, i più antichi insediamenti della zona; la Pila, dov’è situato l’aeroporto. ACQUARIO DELL'ELBA & MUSEO FAUNISTICO - secondo per dimensioni solo all'acquario di Genova, l'Acquario dell'Elba ospita oltre 2000 esemplari di pesci ed invertebrati tipici del Mar Tirreno, in rappresentanza di circa 160 diverse specie, con grandi ricciole, maestose cernie, piccoli squali mediterranei e temibili murene.

 

All'interno della struttura vi è anche il Museo Faunistico Elbano, con più di 250 animali caratterizzanti la fauna stanziale e di passo dell'isola, ambientati in realistiche riproduzioni.

Marciana 
Il paese è situato alle pendici del Monte Capanne, a 350 metri sul livello del mare. Qui pianura, collina, montagna e mare formano i contrasti naturali dell’Isola.

All’interno del paese il Museo Archeologico, le Porte medievali di accesso al paese, il centro a gradoni, la Fortezza pisana, la Casa dei principi Appiani con la fonderia e la zecca dove coniavano le monete, una piccola chiesa padronale ed il giardino; la Chiesa di San Niccolò, "Casa Vada" (dove soggiornò la madre di Napoleone durante la sua permanenza al santuario della Madonna del Monte) e la Chiesa di San Lorenzo, romanica, distrutta dai turchi nel 1554.

Altre escursioni: Monte Capanne (1019 metri) raggiungibile anche con la cabinovia, Monte Perone (630 metri) con il suo Orto Botanico; il Santuario della Madonna del Monte dove Napoleone si incontrò con la sua amica polacca Maria Walewska; la Fonte di Napoleone a Poggio e l’eremo di S. Cerbone.

 

MUSEO ARCHEOLOGICO – vi sono conservati all’interno reperti dalla preistoria all’età etrusca e romana. L’edificio, articolato in cinque sale, è situato nel luogo dell’antico Praetorium. Nella prima sala sono conservati esempi di industrie litiche preistoriche; la seconda sala accoglie materiali preistorici e protostorici; con la terza sala, dove vi è raccolto materiale etrusco rinvenuto sull’Isola, si entra in età storica; nella quarta sala continua l’esposizione di vasellame e manufatti d’uso corrente quali coppe, pesi da telaio, fusaiole; nella quinta sala si trovano invece reperti di archeologia sottomarina.

 

Marciana Marina
È il più piccolo comune dell’Elba, nato solo nel 1884 staccandosi dall’antico comune di Marciana Alta. Centro di villeggiatura con buona produzione vinicola, Marciana Marina è adagiato in un ampio parco alle falde del massiccio del Monte Capanne. Colpisce il visitatore per l’armonia delle costruzioni, l’eleganza dei ritrovi e dei negozi, la cura con la quale è tenuto il paese. Il paese originariamente comprendeva solo poche case di pescatori nella zona detta del “Cotone” e vicino alla torre di avvistamento chiamata “Saracena” edificata dai pisani nel XII secolo.